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Statistiche meteorologiche 2021 : MARZO

Il mese di Marzo iniziava all’insegna del tempo stabile per l’azione dell’anticiclone sub-tropicale. La robusta figura anticiclonica assicurava un buon soleggiamento con temperature ben al di sopra della media del periodo e clima mite (di inizio primavera) per la stagione.

cartina cromatica che mostra l'irruzione di aria fredda dal nord Europa

Venerdì 5 marzo, correnti fredde provenienti dal nord Europa in viaggio verso la Penisola Balcanica, influenzavano anche la nostra Penisola con un calo delle temperature (7/8°C) e fenomeni che interessavano alcune località del nord-est e versante Adriatico.


La fase fredda si esauriva nel corso del 1° weekend e già all’inizio della seconda settimana riprendeva la circolazione Atlantica, più mite e in linea con la stagione.


cartina cromatica che mostra il vortice ciclonico nel bacino centrale del Mediterraneo
All’inizio della seconda settimana, l’aria fredda andava ad interferire con le correnti umide e miti Atlantiche, favorendo la formazione di una depressione sul bacino centrale del Mediterraneo. Essa assicurava piogge, localmente intense, su Lazio e Campania.

Seguiva una temporanea rimonta anticiclonica, ma una vasta depressione con minimo sulle Isole Britanniche, raggiungeva le nostre regioni nella giornata di giovedì 11 con aumento della copertura nuvolosa e deboli piogge.

“Siamo in presenza di una situazione molto interessante dal punto di vista meteorologico, - scriveva il meteorologo - Esaurita la fase relativamente fredda dei giorni scorsi, si sta per aprire una fase in cui saranno le correnti occidentali ad avere la meglio con un clima variabile, ventoso ed a tratti instabile”.

Infatti, com’è tipico della variabilità di Marzo, seguiva un rapido miglioramento nella giornata successiva, ma nella serata di sabato 13 giungeva la 5° perturbazione del mese, accentuando l’instabilità, con locali piogge in pianura e nevicate in montagna (fino a 1000 m di quota).  
A seguito dell’allungamento verso le Isole Britanniche dell’anticiclone delle Azzorre, nei giorni seguenti, correnti settentrionali di aria fredda scendevano verso le Alpi, addossando nuvolosità sul versante settentrionale, mentre la Pianura Padana era spazzata da intense raffiche di favonio (fino a 56,3 km/h la raffica massima registrata il giorno 16/3).

Il ritorno di aria fredda dai Balcani, nella mattinata di S. Giuseppe, (19/3) riportava i fiocchi bianchi fino a quota collinare (1 cm presso la nostra stazione). La sottile coltre bianca si scioglieva già nella prima mattinata, complici il progressivo soleggiamento e le correnti da est. Mentre, la depressione originatasi sull’Italia centrale, nel suo lento scorrere verso sud-est, dava spiccato maltempo sulle regioni meridionali e sulla Sicilia fino al giorno 24/3 con maestrale sostenuto freddo e violente mareggiate lungo la fascia Adriatica.

cartina cromatica che mostra l'espansione della'anticiclone sud-tropicale
 “…come previsto – scriveva il meteorologo Buonaguidi - il mese di Marzo ha rispettato in pieno le sue caratteristiche “pazzerelle”; dopo una fase primaverile, ecco arrivare il classico colpo di coda invernale con temperature in decisa diminuzione e l’arrivo della neve a quote molto basse. Tale situazione ci interesserà, almeno, fino alla giornata di mercoledì 24, poi gradualmente la primavera tenterà la rivincita”.

Nei giorni seguenti l’anticiclone nord Africano si espandeva verso nord e determinava condizioni di stabilità che duravano fino a fine mese con temperature in aumento e clima da primavera inoltrata sull’Europa occidentale e sull’Italia (fino a 25°C). Un leggero cedimento si registrava sul finire della quarta settimana, per il transito di una debole perturbazione a nord delle Alpi (la 11° del mese) che attivava deboli correnti umide da sud-ovest, favorevoli a brevi e locali episodi di instabilità.

N.B. La discrepanza tra l'incremento dell'insolazione e il valore della temperatura media mensile è imputabile alle ripetute incursioni di aria fredda provenienti da Nord e Nord-Est.

Osservazioni e misure
NUVOLOSITÀ INSOLAZIONE in % PIOGGIA in mm/mq NEVE
gg. sereni gg. variabili gg. coperti media mese media dal 1991 diff. mm mese media dal 1984 media 1959 - 1983 cm mese media dal 1980 gg. con neve
16
13
2
57,6 45,7 +11,9% 7,0 85,8 140,2 1,0 0,8 1
MARZO'21 : Incremento/deficit pluviometrico dal 01.12.2020 al 31.03.2021 = +21,8 mm/mq
TEMPERATURA in °C
media mese media dal 1987 diff. media 1959 - 1986 max mese g.no max storica anno min. mese g.no min. storica anno
8,68 9,27 -0,59 7,31 25,4 31 29,0 2005/14 -3,4 20 -9,5 2005