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Statistiche meteorologiche 2021 : LUGLIO

cartina cromatica che mostra l'area depressionaria in arrivo sulle regioni settentrionali
 
Il mese di Luglio iniziava all’insegna della stabilità atmosferica su gran parte della Penisola. Infatti, si rafforzava il campo barico per l’azione dell’anticiclone nord-Africano verso l’Europa occidentale. Masse d’aria secca raggiungevano da nord-ovest la regione Padano Alpina e i valori di temperatura superavano i 30 gradi.


Nel primo fine settimana si registrava il passaggio, sulle regioni settentrionali, di due fronti temporaleschi pilotati da una depressione Atlantica. L’arrivo di aria fresca innescava rovesci e temporali con fenomeni localmente intensi, mentre sulle regioni centro-meridionali persisteva il bel tempo.



Seguiva un nuovo aumento della pressione atmosferica e la prima settimana di Luglio registrava tempo asciutto e soleggiato su tutta la Penisola con una nuova intensificazione del caldo sulle regioni meridionali e valori di temperatura che tornavano a superare i 40°C.

Correnti umide affluivano da SW verso le Alpi richiamate da una bassa pressione presente sull’Europa occidentale e portavano, a tratti, una maggiore nuvolosità su Piemonte e parte della Lombardia.

immagine meteosat della perturbazione atlantica

Giovedì 8 Luglio si registrava un’intensa fase instabile lungo la fascia alpina (violento temporale con pioggia e  grandine tra le 10.00 e le 11.00), per il passaggio di una perturbazione atlantica, mentre il Sud registrava ancora un’impennata delle temperature.


Seguiva una rimonta anticiclonica, sempre di matrice sub-tropicale, e dopo un temporaneo calo delle temperature per l’arrivo di aria fresca atlantica, il secondo weekend di Luglio si caratterizzava per giornate calde, asciutte e soleggiate.




cartina cromatica che mostra l'area depressionaria atlantica in arrivo sulle regioni settentrionali
Nella giornata di martedì 13 Luglio, le regioni settentrionali e parte delle centrali risentivano del passaggio di un fronte temporalesco. Infatti, un vortice depressionario in evoluzione tra la Francia e il mar Ligure, attivava sull’Italia correnti instabili da SW.


Il tempo diventava fresco e instabile con nuvole, rovesci e temporali, anche di forte intensità. Il minimo di pressione manteneva variabilità sul N-Italia anche mercoledì e giovedì, mentre colpiva con piogge alluvionali la Germania occidentale, il Belgio e l’Olanda (devastazione ovunque e alcune centinaia di vittime civili).


cartina cromatica che mostra la rimonta dell'anticiclone N-Africano verso l'Europa
Nel terso weekend e per tutta la settimana successiva, la depressione scendeva lungo l’Adriatico e il maltempo si spostava sull'Italia centrale e meridionale (con nubifragi, grandinate, allagamenti e colpi di vento in diverse località), mentre il sole e il caldo estivo tornavano al Nord della Penisola, per l’azione combinata dell’anticiclone Atlantico e N-Africano che dava il via alla terza ondata di calore sulla Penisola Iberica, Francia ed Italia.


La fase anticiclonica si intensificava per tutta la terza settimana di Luglio con l’arrivo di aria calda e umida di origine Africana che portava ad un progressivo aumento delle temperature e dell’instabilità con locali temporali sulla fascia Alpina.

cartina cromatica che mostra l'area depressionaria atlantica in arrivo sulle regioni settentrionali
Nella lotta titanica tra le depressioni Atlantiche e l’anticiclone nord-Africano,  nel coso del 4° weekend, una depressione Atlantica si faceva strada da nord-ovest sospingendo il cuneo anticiclonico verso l’Europa centro-orientale. Essa attivava correnti in quota da SW, calde e umide e portava ad un aumento dell’afa, incrementando la tendenza temporalesca già dalle prime ore di sabato 24 lungo la fascia Alpina nord-occidentale.

La fase di instabilità, con fenomeni localmente intensi, si protraeva per gran parte della settimana e si intensificava nella giornata di mercoledì 28/7, quando un nubifragio (77,4 mm/mq in poche ore), si abbatteva sul Verbano e sul Comasco (esondazione del Lago, decine di frane e smottamenti, devastazione della viabilità), mentre una violenta grandinata investiva la statale A1 frantumando i cristalli di numerose autovetture.


Seguiva una breve fase di stabilità atmosferica col ritorno del sole e ripresa delle temperature (scese fino a 16,3°C il 29/7) che caratterizzava l’ultimo scampolo di Luglio, ma già nella serata di sabato 31/7 prendeva l’avvio una nuova fase perturbata per l’azione di una depressione con minimo sulle Isole Britanniche.

Si concludeva un Luglio anomalo dal punto di vista climatico che aveva registrato: la Siberia devastata da incendi (in Italia vari roghi avevano incenerito migliaia di ettari in Sardegna, Sicilia, Calabria), Il Giappone e la Germania devastate da disastrose alluvioni, il Canada con 800 morti per il grande caldo (punte prossime ai 50°C) e il Sud Africa con la neve a bassissima quota.

Osservazioni e misure
NUVOLOSITÀ INSOLAZIONE in % PIOGGIA in mm/mq Temporali
gg. sereni gg. variabili gg. coperti media mese media dal 1991 diff. mm mese media dal 1984 media 1959- 1983 n. eventi mese media dal 1980 diff.
12 8 11 39,6 53,8 -14,2% 247,4 102,3 113,1 10 8,2 +1,8
LUGLIO '21 : Incremento/deficit pluviometrico dal 01.12.2020 al 31.07.2021 = -48,7 mm/mq
TEMPERATURA in °C
media mese media dal 1987 diff. media 1959-1986 max mese g.no max storica anno min mese g.no min. storica anno
23,14 24,28 -1,14 21,37 35,1 18 37,0 2006 12,5 9 8,5 2000


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