MeteoBrebbia, navigazione veloce.
menu principale | contenuto principale | menu secondario | piè di pagina
logo dell'Associazione Varesina per l'Eco-Speleologia

via IV Novembre, 27
tel. 0332 770456
fax 0332 970730
sei in home >> archivio dati >> 2020 >> settembre

contenuto

Statistiche meteorologiche 2020 : SETTEMBRE

Cartina cromatica che mostra l'espansione verso l'Europa dell'anticiclone nord Africano

Dopo il passaggio del fronte temporalesco di fine Agosto, il mese di Settembre iniziava all’insegna della stabilità atmosferica per l’espansione verso Est dell’anticiclone delle Azzorre, ma con temperature inferiori alle medie stagionali per un flusso fresca settentrionale.

“Estate finita? - scriveva il meteorologo - Assolutamente no ! Settembre è il classico mese di transizione fra l’estate e l’autunno, sarà quindi logico attendersi fasi dai sapori estivi ed altrettante giornate dai sapori autunnali”.


Nei giorni successivi e fino al termine della prima settimana, la crescente insolazione favoriva il ritorno a condizioni estive e un incremento delle temperature, ma che restavano sempre nei valori medi del periodo, data la natura dell’anticiclone.


Cartina cromatica che mostra la discesa di latitudine della depressione Atlantica associata alla perturbazione

Nella serata di domenica 6 Settembre, l’avvicinarsi di una perturbazione atlantica, favoriva il ritorno dell’instabilità al Nord i cui effetti più tangibili si manifestavano nella giornata successiva, mentre sulle restanti regioni il bel tempo si protraeva anche nei giorni successivi.


L’aria fredda in arrivo dal nord Europa, attivava una depressione sulle Baleari che nel corso della settimana traghettava verso la Sardegna, Sicilia e alto Tirreno con fenomeni localmente intensi (forte nubifragio su Cagliari il giorno 10), mentre i settori orientali godevano di stabilità atmosferica.



Cartina cromatica che mostra l'espansione dell'anticiclone sul Nord Europa

Nel fine settimana l’azione della depressione perdeva vigore e seguiva un deciso miglioramento; infatti, a partire da domenica 13 e per gran parte della settimana seguente, il sole la faceva da padrone e le temperature superavano (fino a +5°C) le medie del periodo. Un promontorio di matrice africana assicurava la classica “estate settembrina”.



“Ormai sappiamo tutti come il mese di settembre abbia tutte le caratteristiche dei mesi estivi ; infatti, l’estate si prolunga sempre di più a causa del cambiamento climatico ed anche quest’anno stiamo assistendo a tale evento. In questi giorni le temperature sono costantemente sopra le medie stagionali e tale situazione ci accompagnerà per buona parte della nuova settimana”, scriveva il meteorologo.

Cartina cromatica che mostra la depressione che dalla Penisola Iberica raggiunge l'Italia, muovendosi verso Est.


I modelli matematici mostravano per l’ultima decade del mese la possibilità che una depressione Atlantica fosse in grado, nel suo movimento verso levante, di demolire il muro anticiclonico presente sulla Penisola. Infatti, la depressione formatasi sulla Penisola Iberica, lasciava intravedere tale possibilità col richiamo di correnti umide da SW, ma la sua forza si dimostrava insufficiente: solo nuvolosità stratificata e locali fenomeni di modesta entità interessavano le regioni centro – settentrionali e la Sardegna.





Cartina cromatica che mostra il vortice freddo Atlantico che dall'Islanda raggiunge l'Europa centrale e la nostra Penisola
La vera svolta verso la fase autunnale si registrava a partire dal giorno 25, quando una poderosa saccatura depressionaria scendeva dal Mare del Nord fin sul Mediterraneo.
Essa richiamava intense correnti da SW verso la catena Alpina che davano vita a piogge di sbarramento localmente intense (Il nubifragio di Luvinate oltre a frane e allagamenti, provocava una vittima civile).

Seguivano intense correnti settentrionali. L’aria fredda in arrivo da Nord determinava un netto calo delle temperature (da +4°C a -4°C l’escursione della media giornaliera) e sull’arco Alpino, in particolare sui settori orientali, scendeva la neve quota 1500 metri.

Nell’ultimo fine settimana del mese, migliorava al Nord della Penisola mentre, a seguito della formazione di un vortice depressionario sulle regioni centro-meridionali, al centro -sud si registravano spiccate condizioni di instabilità con rovesci e temporali intensi su Abruzzo, Campania e Molise.

Con lo spostamento verso est del vortice ciclonico, gli ultimi giorni del mese erano caratterizzati da condizioni di stabilità per un temporaneo rinforzo dell’alta pressione pilotata dall'anticiclone delle Azzorre.

Osservazioni e misure
NUVOLOSITÀ INSOLAZIONE in % PIOGGIA in mm/mq Temporali
gg. sereni gg. variabili gg. coperti media mese media dal 1991 diff. mm mese media dal 1984 media 1959- 1983 n. eventi mese media dal 1980 diff.
16 9 5 50,4 46,9 +3,4 % 65,2 144,0 158,1 3 3,7 -0,7
SETTEMBRE '20 : Incremento/deficit pluviometrico dal 01.12.2019 al 30.09.2020 = -223,1 mm/mq
TEMPERATURA in °C
media mese media dal 1987 diff. media 1959- 1986 max mese g.no max storica anno min mese g.no min. storica anno
18,86 18,57 +0,29 17,03 31,0 13 33,0 2006 3,0 28 2,5 1995


Creative Commons License

I contenuti di questo sito, salvo diversa indicazione, sono rilasciati sotto una licenza Creative Commons License (...) Tutti i marchi sono proprietà dei rispettivi proprietari