Il mese di Luglio iniziava all’insegna della variabilità atmosferica, peculiarità che avrebbe caratterizzato gran parte del mese.
Il promontorio anticiclonico di matrice Africana si ritirava verso Sud e il margine meridionale della bassa pressione con minimo sulle Isole Scandinave si estendeva fino all’arco Alpino.
Infiltrazioni di aria più fresca atlantica generavano nuvolosità cumuliforme con aumento dell’instabilità atmosferica pomeridiana e locali rovesci e temporali. Le temperature si abbassano leggermente, ma il clima restava afoso.
Nel primo fine settimana (5-6 luglio), un vortice depressionario Atlantico si muoveva dalla Francia alla Polonia e le perturbazioni ad esso associate, raggiungevano il Nord Italia attivando forti temporali e grandinate che interessavano tutte le regioni fino alla Toscana e alle Marche.
La fase temporalesca era seguita da venti settentrionali. Infatti, l’alta pressione atlantica si allunga verso le Isole Britanniche e correnti in quota più asciutte e meno calde raggiungevano le Alpi da Nord-ovest con condizioni di bel tempo e caldo gradevole sul Nord Italia per tutta la seconda settimana. Le giornate erano soleggiate e asciutte. Le temperature si abbassano sensibilmente e le massime non raggiungevano i 30°C.
Nel secondo weekend, si registrava una breve fase di instabilità dovuta al transito di una bassa pressione in avvicinamento al Mar Ligure.
Nei giorni successivi e per tutta la terza settimana, l’anticiclone tornava a prendere forza sul Mediterraneo favorendo condizioni stabili con aumento delle temperature (seconda ondata calda della stagione estiva). Alcune perturbazioni in transito a Nord delle Alpi si limitavano a portare qualche passaggio nuvoloso e deboli precipitazioni, ma solo in montagna.
Nel terzo weekend il Nord Italia si trovava al margine dell’anticiclone esteso stabilmente sul Mediterraneo e che portava gran caldo mentre un vortice depressionario sulle Isole britanniche sospingeva nuvole verso le Alpi, innescando temporali localmente intensi e grandinigeni.
Dopo una breve pausa, mercoledì 23 si registrava l’arrivo di un'area depressionaria di provenienza atlantica che portava un peggioramento del tempo.
Nei giorni successivi la bassa pressione, in evoluzione tra il Tirreno e il Garda, si spostava gradualmente verso Sud-est. Le correnti in quota si disponevano dai settori settentrionali e raggiungevano la regione Padano-Alpina. Esse assicuravano giornate soleggiate e ventilate con basso rischio di precipitazioni. Le temperature aumentavano nel fine settimana per venti di favonio, mentre tornavano a scendere negli ultimi giorni del mese.
Sul finire del mese (30), una debole perturbazione legata alla depressione presente sull’Europa centro-orientale portava moderata instabilità sul Nord Italia, ma già il giorno dopo tornava il sole.
NUVOLOSITÀ | INSOLAZIONE in % | PIOGGIA in mm/mq | Temporali | ||||||||
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gg. sereni | gg. variabili | gg. coperti | media mese | media dal 1991 | diff. | mm mese | media dal 1984 | media 1959- 1983 | n. eventi mese | media dal 1980 | diff. |
14 | 14 | 3 | ... | 53,8 | ...% | 126,4 | 103,4 | 113,1 | 10 | 8,1 | +1,9 |
LUGLIO '25 : Incremento/deficit pluviometrico dal 01.12.2024 al 31.07.2025 = -150,7 mm/mq | |||||||||||
TEMPERATURA in °C | |||||||||||
media mese | media dal 1987 | diff. | media 1959-1986 | max mese | g.no | max storica | anno | min mese | g.no | min. storica | anno |
23,24 | 24,34 | -1,10 | 21,37 | 36,0 | 1 | 37,0 | 2006 | 11,1 | 9 | 8,5 | 2000 |
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