Il mese di Giugno iniziava all’insegna della variabilità atmosferica.
L'alta pressione che negli ultimi giorni del mese precedente aveva portato bel tempo estivo si ritirava sul Mediterraneo e, a partire dal giorno 2, perturbazioni in transito sull'Europa centrale interessavano anche le Alpi.
Correnti Sud-occidentali raggiungevano la regione Padano-Alpina, spinte dalla saccatura in evoluzione sulla Penisola Iberica. Fino a metà della prima settimana, persistevano condizioni di instabilità atmosferica con nuvolosità estesa, accompagnate da alcune precipitazioni a carattere di rovescio o temporale.
Sul finire della prima settimana, la bassa pressione presente sul Nord Europa che aveva influenzato il tempo anche sull’Italia si spostava verso i settori orientali e lasciava spazio al rinforzo dell'anticiclone sul Mediterraneo.
Nei giorni seguenti l’anticiclone presente sul Mediterraneo si rinforzava e un promontorio si allungava fino alle Isole Scandinave. Il tempo restava stabile per tutta la settimana e le giornate erano soleggiate, calde e progressivamente afose.
Domenica 15, il promontorio anticiclonico iniziava ad indebolirsi e ritirarsi verso Sud e dal giorno successivo, le correnti si disponevano dai settori settentrionali. Diminuiva il tasso di umidità, mentre locali rovesci, temporali di forte intensità associati a grandinate e raffiche di vento interessavano il Veneto e la fascia Adriatica, fino a raggiungere la Sicilia.
Nei giorni seguenti, un promontorio di matrice africana si allungava fino alle Isole Britanniche mantenendo tempo stabile e soleggiato con afflusso di correnti via via più calde e afose.
Una veloce linea temporalesca transitava sulla regione alpina tra il pomeriggio e la notte di sabato 21 (solstizio d'estate alle ore 4:42), ma già dal giorno successivo, tornava ad estendersi sul Mediterraneo l’alta pressione N-Africana con bel tempo stabile, afflusso di masse d’aria umida e afosa e temperature oltre la media stagionale.
Giovedì 26 si registrava una temporanea instabilità per il passaggio lungo l’arco Alpino di una veloce perturbazione con locali rovesci e temporali e lieve diminuzione delle temperature.
In seguito, si rinforzava un promontorio anticiclonico di matrice africana che occupava il Mediterraneo e l’Europa centro-occidentale con temperature in aumento e valori sensibilmente oltre le medie del periodo nell’ultimo fine settimana (37,2°C la massima del giorno 28).
Con una temperatura media di 24,5°C, Giugno 2025 si pone al secondo posto tra Giugno 2003 (25,8°C) e Giugno 2017 (24,3°C).
NUVOLOSITÀ | INSOLAZIONE in % | PIOGGIA in mm/mq | Temporali | ||||||||
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gg. sereni | gg. variabili | gg. coperti | media mese | media dal 1991 | diff. | mm mese | media dal 1984 | media 1959- 1983 | n. eventi mese | media dal 1980 | diff. |
18 | 7 | 5 | .., | 46,5 | ...% | 34,0 | 140,6 | 146,0 | 2 | 7,9 | -5,8 |
GIUGNO '25 : Incremento/deficit pluviometrico dal 01.12.2024 al 30.06.2025 = -173,7 mm/mq | |||||||||||
TEMPERATURA in °C | |||||||||||
media mese | media dal 1987 | diff. | media 1959-1986 | max mese | g.no | max storica | anno | min mese | g.no | min. storica | anno |
24,51 | 21,98 | +2,53 | 18,94 | 37,2 | 28 | 37,2 | 2019 | 16,1 | 4 | 6,0 | 1991 |
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